L'inverno quest'anno si è comportato proprio da inverno e, con ventisei giorni di pioggia nei mesi di gennaio e febbraio, abbiamo dovuto rallentare le operazioni in vigna. Questo tempo di “inoperatività” ci ha concesso più tempo per riflettere e pianificare con ancor più attenzione. 

Bentornati! Se mi chiedete come vanno le cose qui a Poggio Antico, vi direi: lentamente. Ma non è un male. Quest'anno, per ora, si è preso il suo tempo con una determinazione particolare: siamo in ritardo di un mese rispetto al solito con tutte le operazioni in vigna, ma non siamo rimasti fermi. I viaggi commerciali e le fiere sono ripartiti e il brusio di fondo di Poggio Antico continua come sempre – in cantina si assaggiano i vini in affinamento, e in vigna si continua a potare – eppure c'è un senso di pausa che attraversa tutto in attesa della primavera.

La cosa non mi preoccupa, può capitare durante l'inverno: le giornate si accorciano, i ritmi rallentano, la natura entra nel suo letargo. Ma quest'anno è stato più evidente del solito. E forse è proprio quello di cui avevamo bisogno, perché il rallentamento è opportunità per pensare bene, senza la frenesia che spesso accompagna il lavoro quotidiano. Quando hai tempo, puoi riflettere su chi sei, cosa fai, e come farlo meglio.

In questo contesto è nato il Progetto Palio Edition, un’etichetta speciale dedicata alla vittoria del cavallo Anda e Bola dell’ultimo Palio di Siena. L'estate scorsa, il 16 agosto, Anda e Bola – cavallo di Marcel van Poecke, proprietario di Poggio Antico, e Harry Westerman – ha vinto il Palio di Siena e a settembre lo abbiamo accolto qui. Abbiamo voluto celebrare quel momento creando il Brunello di Montalcino 2021 Palio Edition, un'edizione speciale (disponibile da questo mese agli amici del Wine Club e a chi viene a trovarci in cantina) con un'etichetta commemorativa dedicata al Palio e ad Anda e Bola. L'abbiamo fatto perché fare vino qui significa celebrare e raccontare un territorio intero, le sue tradizioni e la sua appassionante storia. 

E poi, insieme alla Scuderia Milani – la scuderia dove vive e si allena Anda e Bola – abbiamo creato un'esperienza che apre le porte a chi vuole entrare in questo mondo: una giornata intera con visita in scuderia, per conoscere le sue attività, pranzo assieme, e poi tour con degustazione a Poggio Antico.

Questo progetto rappresenta bene quello che intendo quando parlo di fare cose belle, di scegliere dove mettere l'energia con attenzione. Perché in questo momento – e, come i lettori avranno capito, nel corso di questi ultimi mesi – sto riflettendo parecchio su cosa conta davvero, per noi e per il vino in generale.

Il vino ha sempre fatto parte dell'essere umano. Questa cosa mi dà fiducia: in un’epoca in cui il cambiamento dell’identità del vino è evidente abbiamo bisogno di fare ampie riflessioni sul nostro approccio quotidiano al nostro lavoro. 

Questo è il momento dell’identità. Abbiamo bisogno di esprimerla al meglio continuando a credere nel nostro territorio e nel nostro prodotto. Non possiamo stravolgere quello che siamo perché il mercato segue nuove mode; dobbiamo solo mantenere, appunto, la nostra identità. 

Ora sono sempre più convinto che il futuro debba essere all'insegna della semplicità: sapere chi siamo e cosa è importante per noi ci permette di fare tutto al meglio possibile.

Il nostro lavoro è fare il vino in questa parte di Montalcino a cui siamo affezionati: è semplice e quasi banale se vogliamo – ma alla fine è quello che facciamo, e questo è quello che vogliamo continuare a raccontare a chi avrà voglia di seguirci nel nostro percorso: il quotidiano, le piccole e le grandi scelte, il nostro lavoro.

A presto,

Pippo